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Quanto dura la proclamazione di laurea: tempi indicativi e come organizzare l’attesa

• 5 min di lettura
Illustrazione: Quanto dura la proclamazione di laurea: tempi indicativi e come organizzare l’attesa

Quanto dura la proclamazione di laurea? È la domanda che fanno tutti: il laureando per sapere quanto dovrà resistere in giacca, i genitori per capire se prenotare il ristorante alle 13 o alle 15, gli amici per sapere quanto spumante tenere in fresco. La risposta onesta è che dipende dall’ateneo, dal corso e da quanti candidati ci sono in seduta. Qui trovi forchette indicative, cosa allunga i tempi e soprattutto come organizzare l’attesa senza che la nonna finisca seduta su un gradino per tre ore.

Quanto dura la proclamazione di laurea: la risposta breve

Bisogna distinguere tre cose. La proclamazione in senso stretto, cioè la formula letta dal presidente con nome e voto, dura pochi secondi per candidato, al massimo un paio di minuti con applausi e strette di mano. Il tuo turno personale, tra discussione e proclamazione, occupa indicativamente da un quarto d’ora a mezz’ora di lavoro effettivo.

Quello che dura davvero è la seduta: tutte le discussioni, la camera di consiglio e le proclamazioni in fila. Indicativamente si va da un’ora per le sedute piccole a mezza giornata per quelle affollate. Nessun regolamento fissa un orario di fine, quindi qualsiasi previsione va presa con margine.

Pro tip:

Guarda quanti candidati ci sono nella tua seduta e in che posizione sei: è l’informazione più utile per stimare a che ora uscirai dall’aula.

Cosa allunga i tempi della seduta

Fai due conti: se in seduta ci sono 10 candidati e ognuno discute per circa 15 minuti, solo le discussioni occupano due ore e mezza. A queste aggiungi i cambi tra un candidato e l’altro, la camera di consiglio, che può durare da pochi minuti a ben più di mezz’ora, e la proclamazione finale.

Altri fattori che pesano: le magistrali hanno discussioni più lunghe delle triennali, alcune commissioni fanno molte domande, e basta un ritardo sul primo candidato per far slittare tutti. Se sei tra gli ultimi della lista, preparati ad aspettare. Se sei tra i primi, preparati ad aspettare lo stesso, perché spesso la proclamazione arriva solo dopo l’ultima discussione.

Pro tip:

Per sapere quanto dura la tua parte, leggi la nostra guida su quanto dura la discussione di laurea, con i minuti indicativi per triennale e magistrale.

Sessioni di gruppo e proclamazioni collettive

In molti atenei, soprattutto per le triennali, la proclamazione non avviene subito dopo la discussione ma in una cerimonia collettiva, a volte lo stesso giorno e a volte in una data diversa. In quel caso le singole proclamazioni sono velocissime, ma la cerimonia nel complesso può durare un’ora o più, a seconda di quanti laureati vengono chiamati.

Alcuni dipartimenti organizzano le proclamazioni a fasce orarie e limitano il numero di accompagnatori per candidato, proprio per gestire i flussi. Come sempre, le regole cambiano da ateneo ad ateneo: l’avviso della sessione pubblicato dal tuo corso è l’unica fonte che conta. Se vuoi il quadro completo della giornata, leggi come funziona la proclamazione di laurea.

Pro tip:

Se c’è una fascia oraria assegnata, comunicala agli ospiti con mezz’ora di anticipo rispetto al vero orario: c’è sempre qualcuno che cerca parcheggio all’ultimo minuto.

Come organizzare l’attesa di parenti e amici

L’attesa è il vero nemico della giornata. Il laureando è in tensione, i parenti si annoiano, gli amici iniziano a brindare troppo presto. Qualche regola semplice salva tutti:

  • Dividi gli arrivi: chi vuole vedere la discussione arriva all’inizio, chi è interessato solo alla proclamazione può arrivare più tardi.
  • Pensa a chi fa fatica: nonni e persone anziane hanno bisogno di una sedia, non di tre ore in piedi in corridoio.
  • Nomina un referente: un amico che tiene aggiornato il gruppo con messaggi tipo «sta discutendo il terzo, siamo in ritardo di venti minuti».
  • Silenzio in aula: telefoni muti e niente commenti ad alta voce durante le discussioni degli altri candidati.

Pro tip:

Prepara una piccola borsa per l’attesa con acqua, snack e un caricatore portatile. Per la lista completa c’è la guida su cosa portare alla proclamazione.

Pranzo e festa: quanto margine lasciare

L’errore classico è prenotare il ristorante a ridosso dell’orario previsto di fine seduta. Dopo la proclamazione ci sono abbracci, foto, la corona di alloro, il brindisi e magari la lettura del papiro: tutto questo occupa facilmente un’altra ora, a volte di più.

Indicativamente, lascia almeno un’ora e mezza tra l’orario stimato di fine seduta e quello della prenotazione, e scegli un posto che accetti qualche ritardo. Se la festa la fai a casa, il problema è più piccolo: trovi idee pratiche in festa di laurea a casa e, se il budget è stretto, in festa di laurea low budget.

Pro tip:

Quando prenoti, avvisa subito il locale che si tratta di una laurea e che l’orario potrebbe slittare: nella maggior parte dei casi capiscono al volo.

Come usare il tempo morto (se sei un amico)

Per gli amici del laureato le ore di attesa sono oro. È il momento di fare le ultime prove della lettura del papiro, il cartellone goliardico con caricatura e storie in rima che avete preparato, decidere chi legge quale strofa e controllare che sia arrotolato bene. Se non sai come organizzarvi, trovi tutto nella nostra guida al papiro di laurea e nei consigli sulla lettura del papiro di laurea.

È anche il momento giusto per preparare le penitenze. Se siete a corto di idee, il generatore di giochi di laurea ve ne propone di pronte, da scegliere in base a quanto volete far soffrire il festeggiato.

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