←Torna al blog

Discussione tesi: consigli pratici su slide, prove, ansia e domande della commissione

• 5 min di lettura
Illustrazione: Discussione tesi: consigli pratici su slide, prove, ansia e domande della commissione

La discussione della tesi è l’ultimo esame, ed è anche il più strano: lo hai preparato per mesi, ma dura una manciata di minuti e lo fai davanti a parenti in giacca e amici che cercano di non ridere. In questa guida trovi i consigli per la discussione della tesi che avremmo voluto ricevere noi: come fare le slide, come provare, come gestire l’ansia, come rispondere alle domande della commissione e cosa fare se a metà ti si svuota la testa. Premessa: tempi e modalità cambiano da ateneo ad ateneo, quindi tieni sempre come riferimento il regolamento del tuo corso.

Discussione tesi, consigli di base: parti dalle regole

Prima di aprire PowerPoint, scopri tre cose: quanti minuti hai, se le slide sono ammesse o richieste, e se la commissione fa domande o c’è un controrelatore. Le trovi nel regolamento della prova finale del corso o chiedendo al relatore. Sembra banale, ma metà dell’ansia nasce dal non sapere cosa aspettarsi.

Sui tempi, indicativamente, una discussione triennale sta spesso tra 5 e 15 minuti e una magistrale tra 15 e 30, ma ci sono eccezioni in entrambe le direzioni. Trovi le forchette nel dettaglio in quanto dura la discussione di laurea.

Pro tip:

Manda al relatore la bozza delle slide almeno una settimana prima: un suo commento ti evita di scoprire il giorno stesso che ha un’idea completamente diversa.

Le slide: meno testo, più storia

Le slide servono a te per non perdere il filo e alla commissione per seguirti. Non sono la tesi in miniatura. Una buona struttura è questa: problema di partenza, obiettivo, metodo, risultati principali, conclusioni e sviluppi futuri. Una idea per slide, poche parole, grafici leggibili da fondo aula.

  • Usa caratteri grandi e un contrasto forte: i proiettori delle aule non perdonano.
  • Evita di leggere: se il testo è tutto sulla slide, la commissione legge più veloce di te.
  • Numera le slide: se qualcuno ti fa una domanda, può citarle.
  • Porta il file in PDF su una chiavetta e in cloud, oltre al formato originale.

Pro tip:

Prepara due o tre slide «di riserva» dopo le conclusioni, con dati o dettagli che potrebbero servire nelle domande. Se te li chiedono, sembri un genio.

Le prove: ad alta voce, cronometro in mano

Provare mentalmente non conta. Devi parlare ad alta voce, in piedi, con le slide che scorrono, possibilmente davanti a qualcuno. La prima prova sarà un disastro, la terza andrà decisamente meglio, dalla quinta in poi inizierai a sembrare spontaneo, che è proprio l’obiettivo.

Fai almeno una prova davanti a una persona che non conosce l’argomento: se capisce il senso della tua tesi, la commissione lo capirà di sicuro. Se si perde, sai dove semplificare. E memorizza bene le prime due frasi: sono quelle che ti fanno partire quando l’emozione è al massimo.

Pro tip:

Se puoi, fai un sopralluogo nell’aula qualche giorno prima: vedere dove starai, dove sarà la commissione e come funziona il proiettore toglie parecchie incognite.

L’ansia: normale, gestibile, perfino utile

Avere ansia prima della discussione è normale, e un po’ di tensione ti tiene sveglio. Il trucco è non farla crescere con errori evitabili: dormire poco, saltare la colazione, arrivare di corsa. Arriva in anticipo, mangia qualcosa di leggero, tieni una bottiglietta d’acqua vicino.

Mentre aspetti il tuo turno, respira lentamente e non rileggere tutta la tesi: a quel punto non ti serve. Ricordati che sei la persona che conosce quel lavoro meglio di chiunque altro nella stanza. E che la commissione, di solito, è dalla tua parte.

Pro tip:

Chiedi agli amici di sedersi in un punto dove non li vedi bene: lo sguardo d’intesa del migliore amico a metà discussione fa più danni di qualsiasi domanda difficile.

Le domande della commissione

Le domande più frequenti sono prevedibili: perché hai scelto questo metodo, quali sono i limiti del lavoro, come si collega ad altri studi, cosa faresti con più tempo. Preparane una risposta breve per ciascuna. Se c’è un controrelatore, chiedi al relatore se è possibile conoscere prima i suoi rilievi.

Quando ti fanno una domanda, ascoltala fino in fondo, prenditi un secondo e rispondi con calma. Se non hai capito, chiedi di ripeterla: è segno di attenzione, non di debolezza. Se non sai la risposta, dillo con onestà e spiega come la cercheresti. Inventare è la strada più veloce per peggiorare la situazione.

Pro tip:

Ringrazia per le osservazioni critiche invece di difenderti a spada tratta: «è un limite reale, l’ho indicato nelle conclusioni» è una risposta che piace a qualsiasi commissione.

Cosa fare se ti blocchi

Succede anche ai migliori: perdi una parola, ti si svuota la testa, il silenzio dura un’eternità (in realtà due secondi). Niente panico. Fermati, bevi un sorso d’acqua e guarda la slide: è lì apposta per ricordarti dove eri. Riparti dalla frase chiave della slide, anche se salti un passaggio. Nessuno in commissione ha il tuo copione davanti.

Se il blocco è più lungo, puoi anche dirlo con un sorriso: «scusate, l’emozione». È umano, la commissione lo capisce e di solito ti aiuta a ripartire. Quello che conta è come chiudi, non l’inciampo a metà.

Il giorno prima e il dopo

Il giorno prima prepara tutto: vestiti, chiavetta, documenti, caricabatterie. Per l’abito trovi idee in outfit laurea donna e outfit laurea uomo, per il resto c’è la lista su cosa portare alla proclamazione.

Dopo, smetti di pensare alla tesi: arrivano corona, brindisi e probabilmente il papiro, il cartellone goliardico con la tua caricatura e le storie in rima che gli amici preparano di nascosto. Se sei uno di quegli amici, la guida al papiro di laurea spiega come farlo, e su EasyPapiro potete creare il papiro online mentre il festeggiato ripassa le slide.

La tesi è affare suo, il papiro è affare vostro

Il papiro lo preparano gli amici del laureato. Con EasyPapiro raccogliete gli aneddoti, l’AI li trasforma in rime, la caricatura nasce da una foto e il file in A0 è pronto per la copisteria. Creazione e anteprima sono gratis.

Crea il tuo papiro ✨

Continua a leggere

Tutti gli articoli