I due edifici moderni in pietra chiara del nuovo Rettorato dell'Università di Roma Tor Vergata
Papiro di laurea a Roma

Papiro di laurea a Tor Vergata: idee per raccontare la vita del campus

Il papiro di laurea per chi esce da Tor Vergata ha un vantaggio: il campus è un mondo a sé.

Laurearsi a Roma

Nato negli anni Ottanta nella periferia sud-est di Roma, è uno dei pochi atenei italiani costruiti sul modello del campus, con edifici sparsi tra prati enormi e distanze che si misurano in minuti di cammino. Chi ci ha studiato conosce i bus dalla metro, il Policlinico che si vede da lontano e la sagoma della Vela. Il papiro goliardico a Roma non ha radici antiche, ma alle feste di laurea è sempre più comune: è il modo più divertente per raccontare anni di pendolarismo verso la campagna romana.

Le tradizioni

Tor Vergata è un ateneo giovane e non ha scaramanzie secolari legate a statue o chiostri, quindi meglio non inventarne. Il simbolo che tutti riconoscono è la Vela di Santiago Calatrava, la grande struttura bianca della Città dello Sport rimasta incompiuta per anni accanto al campus: per generazioni di studenti è stata il punto di riferimento sullo sfondo delle giornate di lezione. Per il resto vale la tradizione romana: corona d'alloro, foto con la famiglia davanti alla sede del proprio corso e brindisi. Chi vuole un rito scaramantico cittadino lo prende in prestito dalla Minerva della Sapienza.

La maledizione di Minerva: il rito scaramantico degli studenti della Sapienza di Roma

Dove si festeggia

Dopo la seduta si festeggia spesso direttamente al campus, con spumante e coriandoli sui prati davanti agli edifici, approfittando dello spazio che in centro non c'è. La sera ci si sposta verso i quartieri del quadrante sud-est, come Tuscolano e Cinecittà, oppure verso il centro se il gruppo vuole la classica serata romana. Molti scelgono una casa con giardino ai Castelli Romani, vicini e comodi: il posto ideale per appendere il papiro e leggerlo senza vicini che protestano.

Esempio di papiro di laurea di Marco Bianchi, Veterinaria, Università di Roma Tor Vergata

Un papiro d’esempio per Università di Roma Tor Vergata, in formato A0.

Cinque idee per le strofe di chi si laurea a Roma

Spunti locali da trasformare in rima, o in definizioni per il cruciverba.

  1. 1

    Il bus dalla metro Anagnina atteso sotto il sole di luglio, con la sessione d'esami che intanto avanza.

  2. 2

    La Vela di Calatrava sullo sfondo, incompiuta come certi piani di studio.

  3. 3

    Le camminate infinite tra una facoltà e l'altra, con il campus che sembra sempre più grande del previsto.

  4. 4

    Il parcheggio conquistato all'alba come fosse un posto in prima fila al concerto.

  5. 5

    Le gite di consolazione ai Castelli Romani dopo un esame andato storto, porchetta inclusa.

Le strofe le può scrivere l’AI: metti in rima una storia.

Altri atenei, altre tradizioni

Tutti gli atenei

Il papiro per Università di Roma Tor Vergata, in una sera

Voi amici raccontate gli aneddoti, l’AI li mette in rima, la caricatura arriva da una foto e il papiro A0 è già impaginato. Anteprima gratis, paghi solo se vi piace.

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Domande sul papiro per Università di Roma Tor Vergata

Tor Vergata ha una tradizione di laurea particolare?

Non risultano scaramanzie storiche specifiche dell'ateneo, che è relativamente giovane. Si seguono le usanze romane e italiane: corona d'alloro, foto al campus e festa con amici e parenti. Il papiro è un'aggiunta goliardica che a Roma si è diffusa negli ultimi anni.

Quali spunti usare nel papiro per uno studente di Tor Vergata?

Il campus fuori città offre materiale perfetto: i bus dalla metro, le distanze tra gli edifici, la Vela di Calatrava, il traffico sul raccordo. Mescola questi spunti con gli aneddoti personali del laureato e lascia che le rime facciano il resto.

Quanto tempo serve per preparare il papiro con EasyPapiro?

Dipende soprattutto da quanto ci mettete a raccogliere gli aneddoti nel gruppo. La scrittura delle rime e l'impaginazione sono automatiche, la caricatura arriva in poche ore. Conviene partire almeno una settimana prima, per avere tempo di stampare in copisteria con calma.